Passa ai contenuti principali

Tra le pagine di Colazione in riva al mare- Ali McNamara







Ieri sera (notte?) ho finito di leggere questo libro.
Mi piace concludere i romanzi quando c'è piena tranquillità intorno a me, in modo da non essere disturbata. In particolare, quando si tratta di romanzi rosa come questo.

Sì, ma com'é questo?

Di "Colazione in riva al mare" ho amato la velata dolcezza che accompagna tutto il romanzo.
Se leggerete questo libro, non potrete fare a meno che desiderare al vostro fianco una persona come

Charlie, sempre pronto a starvi accanto, anche senza saperne il reale motivo. Una persona disposta ad ascoltare ma allo stesso tempo capace di capire con un semplice sguardo. Un ragazzo che desidera la vostra felicità, a qualunque costo.

E Danny vi farà pensare a qualcuno, per forza. Danny Lucas, quella cotta che abbiamo avuto tutti almeno una volta nella vita.
Bello, simpatico, a tratti arrogante. Nel corso del romanzo si assiste alla sua evoluzione e ci si rende conto di come le cose possano cambiare in un lungo arco di tempo.

Perché nel romanzo si percorrono diverse fasi della vita, a partire dall'adolescenza fino a... beh, questo lo dovete scoprire voi, altrimenti che senso ha?

Non ho ancora fatto cenno alla protagonista che merita uno sguardo approfondito.

Grace (o Gracie, dato che alla fine vi sembrerà che si tratti di un'amica) è una tipica adolescente alle prese con la sua vita. Desidera di viaggiare lontano da Sandybridge convinta che la sua felicità si nasconda altrove. Aiuta i genitori con il loro negozio di antiquariato ma quel lavoro le risulta estremamente noioso.
La storia, in generale, appare noiosa ai suoi occhi come tutto ciò che abbia a che fare con il passato.
La speranza di conoscere nuove persone e fare amicizia con i "VIP" della scuola la porta ad accettare un invito a vedere una partita a casa di un certo Braithwaite. Proprio qui conosce Danny Lucas, indiscutibile amore ai suoi occhi, e Charlie, uno ragazzo dai capelli arancioni.

E poi c'è Remy. Un amico? Un genitore? Un parente? Un idolo?
No, una macchina da scrivere che darà un pizzico di magia a tutto il romanzo e che sarà vicina a Grecie nelle scelte importanti.

"Adesso tutti ti conoscono come Grace. Ma presto incontrerai una persona che ti chiamerà Gracie, e la cosa ti piacerà.
Tienila stretta, dato che sarà lui a renderti felice, lui ci sarà sempre, qualunque cosa accada."

Ambientazioni incantevoli e dei personaggi ben costruiti che con i loro punti di forza e le loro debolezze si trovano dinanzi alle sfide della vita. Alcuni passaggi vengono raccontati solo sommariamente, forse per non sfociare nel noioso o nel "già letto".

L'ho letto in un paio di giorni ma non perché non fosse scorrevole o altro, semplicemente perché ero combattuta tra il voler sapere come andasse a finire e il non volere che finisse.
Quindi, ripeto, un romanzo dalla velata dolcezza alla quale tutti dovrebbero dare una possibilità!



Commenti

Post popolari in questo blog

La favola di Amore e Psiche- Recensione

  Titolo: La favola di Amore e Psiche Autrice: Kiara Maly Serie: Amori Mitici (Vol.3) Anno: 2020 Pagine: 87 Trama:  Quale significato può avere un bacio? Per Eros, il cantore dell’Amore, un bacio significa tutto. Per Zoe, la sua migliore amica, un bacio non ha alcun valore. Eppure, ha messo la sua Vita in stand-by a causa di un bacio mancato. Quando l’amore è cieco, e pure distratto, c’è un solo rimedio a tutti i mali: La Panacea. Che si tratti di un’erba miracolosa, di una soluzione universalmente valida o anche soltanto di una banale discoteca, essa avrà un ruolo risolutivo nella terza novella della serie ‘Amori Mitici’. Fra sorelle che si intromettono, dichiarazioni poetiche, inaspettati incontri al buio e immancabili terzi incomodi, Eros e Zoe saranno costretti a superare diverse prove per ‘riconoscersi davvero’, ben più ardue di quelle architettate dalla perfida Venere nella favola originale di Amore e Psiche, a cui si ispira la loro storia. Recensione Ispirata al mito d...

Recensione de "L'invitato" di Massimiliano Alberti

IDENTIKIT DEL LIBRO Autore: Massimiliano Alberti Titolo: L'invitato Casa editrice: Infinito edizioni  Anno di pubblicazione: 2018 Pagine: 218 TRAMA Tre amici, quelli di sempre. Leo, Kevin e Tom. Dopo anni di scorribande nella sonnolenta Trieste, la loro città, si separano per poi ritrovarsi a Vienna. Qui è Tom a convocare Leo - vero protagonista del libro - e Kevin, per coinvolgerli nel progetto di una galleria dedicata alla Pop Art. Ma, in un susseguirsi di colpi di scena e di innamoramenti, tra alcol, eccessi e grame figure, sempre sul filo dell'autoironia, devono via via fare i conti con le loro differenze caratteriali e con una stridente diversità di aspettative. Un disilluso affresco della nostra società in una Vienna che fa da cornice classica a uno stile... del tutto Pop. STILE Lo stile di Massimiliano Alberti è davvero particolare. La sua è una scrittura vera che ti coinvolge e ti trasporta direttamente nel romanzo. Utilizza un lessico ricercato, no...

Recensione "Come musica e polvere di stelle" di Alice Talarico

  Autrice: Alice Talarico Titolo: Come musica e polvere di stelle Anno: 2020 Eccomi qui a dirvi la mia sul quarto “bimbo” della mia dolce amica Alice Talarico, “Come musica e polvere di stelle”. Tea Sassonia è una giovane e ricca pianista che vive nell'incantevole castello di Shneerose, in Germania, palazzo simile a quello che siamo abituati a vedere nelle fiabe e nei cartoni Disney. Lei, sempre stata gentile, dolce e obbediente, sta mettendo in atto un'opera di completa ribellione per far dispetto ad Anette, l'odiata compagna del padre. La sua mamma, infatti, è volata in cielo lasciando a Tea una catenina con una stella che la ragazza stringe sempre tra le mani per portare con sé la forza e l'amore della madre. Dank Gunther, invece, è un adorabile ragazzo che ama intagliare il legno e che sogna di proseguire l'attività di suo padre. Un giorno deve consegnare alcuni addobbi in legno al castello ed è così che incontra Tea, la ragazza che si approprierà di ogni suo ...